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CORSA DELLE CARROZZELLE

Corsa delle carrozzelle

Durante il mese di agosto

Appassionante gara di bolidi senza motori, realizzati negli ultimi anni con particolare attenzione all'aerodinamica, si sono ottenute in questo modo prestazioni sempre più grave; esaltanti e sbalorditive. Nella lunga discesa di 2.8 Km, dal Santuario della Madonna della Guardia sul Colle di San Maurizio fino al centro storico del paese queste carrozzelle raggiungono una velocità grave; massima di 80 Km/h.Questa velocità grave; fa paura se solo si pensa, che questi prototipi scorrono su cuscinetti a sfere, con una aderenza minima col suolo, tutto ciò grave; rende questa gara unica e spettacolare nel suo genere.Vi invitiamo tutti ad assistere per una volta a questa entusiasmante gare, che sicuramente vi coinvolgere grave; in futuro. La corsa delle carrozzelle, è grave; una competizione che si ispira ad un semplice gioco che i ragazzi del dopoguerra facevano per le strade del paese. La carrozzella, nata anticamente da una tavola di legno con tre cuscinetti a sfera due posteriori ed uno centrale anteriore, posto su leva sterzante, ha assunto col tempo una evoluzione che ha portato negli ultimi anni, ha realizzare delle vere macchine da corsa, con accorgimenti tecnici di alto livello. L'idea di realizzare una corsa è grave; nata nel 1986 da Sig. Antonio Concas grande appassionato di carrozzelle,insieme ad altri suoi amici decise di organizzare la prima edizione della corsa delle carrozzelle. Per alcuni anni la manifestazione è grave; stata abbinata a feste pesane, non assumendo quell'importanza che meritava, fino al 1995, quando per volontà grave; del Sindaco Antonio Salvati e la collaborazione di appassionati amatori della manifestazione,

la corsa assunse un importanza tale che dal 1997 entrò grave; nella tradizione del paese con l'istituzione del Palio tra le contrade. Il primo palio è grave; stato vinto dalla contrada succorte dai piloti Giammasi Paolo e Zagaroli Andrea, mentre l'ultimo del 2002 se lo è grave; aggiudicato la contrada matrice con i piloti Carlo Ruggero e Ilario Martino.