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Alla riscoperta degli antichi percorsi per valorizzare il territorio

2 Febbraio 2020

E’ questo un progetto che coinvolge gli assessorati all’Ambiente, Cultura e Sport per valorizzare un  territorio ricco di risorse paesaggistiche, storico-archeologiche attraverso un cammino salutare e, nello stesso tempo, fare memoria dei luoghi attraversati dalla Via Francigena.  Un percorso a contatto con la natura  mettendo in risalto il valore di un territorio partendo dal Lago di San Giovanni Incarico, dove la flora e la fauna fanno da coreografia all’Anfiteatro dell’antica Città romana di Fabrateria Nova, ubicato nella vasta e preziosa area archeologica in località “La Civita”.

Proprio qui, questa mattina alle 10.30, si sono dati appuntamento i rappresentanti delle diverse realtà istituzionali locali e associative accolti dall’assessore alla Cultura Gaetano Battaglini. Il gruppo è stato guidato da Pier Matteo Carbone e Ivana Orsini per fare un primo sopralluogo atto a verificare la fruibilità dei percorsi da valorizzare in quella che è un’area che rappresenta, di fatto, una vera e propria risorsa.

La dichiarazione congiunta dell’ Assessore all’Ambiente Isabella Corsetti, dell’Assessore alla Cultura Gaetano Battaglini e del Consigliere delegato allo Sport Antonio Petrucci

“Questo è l’inizio di un progetto ambizioso che vuole coinvolgere tutti, istituzioni, associazioni e volontari, nel recupero degli antichi sentieri. La loro conservazione è fondamentale nel valorizzare i numerosi percorsi, custodi della memoria di una comunità. Una vera e propria rete che diventa un punto d’incontro con altre realtà locali attraversate dall’antica Via Francigena.  Un modo per aggregare e mettere insieme le diverse realtà associative e di volontariato per costruire, insieme, un cammino alla riscoperta della natura e delle preziose risorse storiche. Un’iniziativa per promuovere il benessere della persona attraverso il trekking immersi nella natura: un momento fondamentale per rilassarsi narrando la storia dei luoghi che, ancora oggi, conservano le tracce di un passato memorabile.  Ringraziamo, a nome del sindaco Paolo Fallone, tutti i presenti a partire dal giovane Pier Matteo Carbone, l’architetto Ivana Orsini vice presidente dell’Associazione  Culturale Ecomuseo Argil,  Augusto Carè commissario della XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni, le guide CAI Diego Magliocchetti e Massimo Parente, Carlo Troccoli di Legambiente e Duilio Di Santo membro dell’Associazione I Borghi Più Belli d’Italia”.

Dopo l’escursione nei pressi del lago di San Giovanni Incarico e dell’Area archeologica, il gruppo ha concluso il suo percorso, per una panoramica più ampia, sul Santuario della Madonna della Guardia, un luogo denso di storia e di risorse naturalistiche da poter inserire in questo progetto.

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